Stefano Boscarato

VUOI VENDERE CASA?

Vendi casa - scarica la guida
SCARICA ANCHE TU (GRATIS) LA GUIDA VENDERE CASA OGGI, CHE TI SVELA COME VENDERE CASA AL MAGGIOR PREZZO DI MERCATO!
SCARICA SUBITO LA TUA COPIA

Accetto i Termini di Privacy e la ricezione di informazioni commerciali

I tuoi dati sono al sicuro e sono trattati in piena conformità alla Legge sulla Privacy n. 196/2003. Potrai cancellarti in qualsiasi momento con un click.

Vendere casa e la trascrizione dell’ accettazione tacita dell’eredità

Molte persone quando si tratta di vendere casa che e’ pervenuta per successione, ignorano che per poter stipulare il contratto notarile di compravendita sia necessario un atto notarile chiamato trascrizione dell’ accettazione tacita dell’eredita’.

Cos’ e’ questo atto? In realta’ si tratta della trascrizione da parte di un pubblico ufficiale, solitamente il notaio, dell’accettazione tacita dell’eredita’ ricevuta, all’ interno della quale e’ compreso anche l’ immobile che ora ci sia appresta a cedere. Questo atto e’ necessario ogni volta che avviene una successione, ma in realta’ si redige tramite un notaio solo nel momento in cui e’ necessario vendere il primo bene immobile che fa parte della successione. Perche’ viene richiesto questo atto? Viene richiesto per dare la cosiddetta “continuita’ delle trascrizioni”: cioe’ se io faccio una visura ipotecaria sul bene immobile in questione, devo vedere che c’ e’ stata una successione e chi e’ che ha ricevuto questo immobile in successione

Cosa che non avviene se chi ha ereditato fa la semplice denuncia di successione, perche’ quest’ultima e’ fondamentalmente un atto privato che non viene trascritto e quindi non e’ visibile da persone che facciano visure sull’ immobile. Non e’ possibile rogitare, cioe’ vendere un bene immobile con atto notarile, se non viene fatta (anche contestualmente) la trascrizione dell’ accettazione tacita dell’ eredita’.

Questo atto ha un costo, seppur non enorme perche’ solitamente si tratta di qualche centinaia di euro, ma e’ un atto obbligatorio senza il quale non si puo’ appunto procedere alla vendita o alla cessione in generale del bene immobile. Ignorare questa cosa comporta arrivare al rogito notarile e non poterlo stipulare perche’ non ci sono i documenti necessari predisposti e forniti al notaio per compiere questa trascrizione dell’ accettazione tacita dell’ eredita’. Oltre al problema che, siccome il notaio viene scelto tipicamente dalla parte acquirente che deve pagarlo, il fatto che ai venditori venga detto solo all’ ultimo momento (al momento del rogito notarile appunto) che c’e’ questo atto necessario puzza sempre un po’, ed e’ motivo di discussione tra le parti.

Se invece ai proprietari viene spiegato anzitempo che c’e’ questo atto da fare e gli viene fornito un preventivo dell’ eventuale costo, possono per esempio scegliere un notaio di propria fiducia al quale farlo fare, magari spendendo di meno, e in loro piena liberta’ di scelta. Inoltre per il venditore e’ molto importante saperlo prima perche’ nel fare un conto economico di cosa gli rimane pulito dalla compravendita deve inserire anche questo costo.

Per l’ acquirente invece e’ importante sapere da prima che c’e’ questo atto da fare non tanto perche’ il costo sia a suo carico ( in quanto in carico al venditore) ma perche’ non ha sorprese al rogito, avendo tutto predisposto bene e non dovendo rinviare il rogito stesso in quanto mancano i documenti per la stipula di questo atto di trascrizione dell’ accettazione tacita dell’eredita’.

La maggior parte delle volte il venditore arriva dal notaio pronto ad incassare i suoi soldi ma ignorando questo, e si trova questa sorpresina sicuramente non piacevole. E talvolta questo comporta che deve anche posticipare il rogito , e quindi anche l’ incasso del saldo, e di conseguenza anche le operazioni che doveva fare con il saldo del rogito incassato! D’ altro canto e’ comprensibile che possa capitare questo quando una persona non vende casa tutti i giorni, ma ogni tot anni della sua vita.

Il problema e’ che capita anche quando si e’ seguiti da agenti immobiliari che, pur sapendo che esiste questo obbligo, non informano le parti anzitempo perche’ loro stessi non hanno indagato bene in fase di acquisizione dell’ immobile, o in fase di proposta/ preliminare, per capire quale fosse l’ effettiva provenienza dell’ immobile ( se fosse stato da atto di compravendita o da donazione o, come in questo caso specifico, da successione).

Quindi come avrai letto in altri miei articoli, sai benissimo che per evitare i problemi bisogna anticipare il tutto tramite una serie di controlli che fatti anzitempo sono semplici e a costo zero, ma fatti all’ ultimo momento possono generare degli inconvenienti anche pesanti. Le cose fatte all’ inizio hanno un costo pressoche’ pari a zero, gli imprevisti scoperti all’ ultimo momento hanno un costo di stress ed economico notevole! Per questo e’ importante avvalersi di una persona che sia specializzata nella compravendita di case, perche’ questi casi li conosce tutti e sa benissimo come venirne a conoscenza da prima che si inizi la vendita e da prima di organizzare i rogiti e anche come risolverli praticamente a costo zero.

Buona vendita!

Stefano Boscarato Specialista del Vendere Case



P.S.: Se vuoi sapere come gestire i tuoi “consiglieri personali” quando devi vendere casa, guarda ora questo Video Gratuito:

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *